Monza, 27 settembre 2025 – Ancora violenza sugli autobus della Brianza. Questa volta a farne le spese non è stato un autista, come negli episodi precedenti, ma tre controllori aggrediti da un passeggero senza biglietto.

La dinamica

Venerdì mattina, sull’autobus della linea Monza–Muggiò, un uomo nordafricano sulla trentina di anni è salito a bordo senza biglietto. I controllori, regolarmente in servizio, gli hanno chiesto di esibire il titolo di viaggio e un documento di identità, ma l’uomo ha negato entrambe le richieste.

All’altezza della sede della Provincia, in via Montevecchia, il trentenne è sceso dall’autobus. I controllori lo hanno seguito per completare l’identificazione, avendo già allertato la polizia. A quel punto è scattata la violenza: il passeggero ha colpito il primo controllore con una testata al volto, il secondo con una testata al petto, e al terzo ha addirittura inflitto un morso alla mano.

Intervento delle autorità

La polizia provinciale, che ha sede proprio di fronte alla fermata, è immediatamente intervenuta, bloccando l’aggressore. I tre controllori sono stati trasportati al pronto soccorso del Policlinico di Monza per medicazioni e profilassi antitetanica. L’uomo, privo di biglietto e documenti, è stato denunciato.

La denuncia del sindacato e le proposte

Salvatore Russo, responsabile del Dipartimento trasporto pubblico di Fratelli d’Italia e autista di lungo corso, ha commentato: «È inaccettabile. Chi lavora sugli autobus subisce troppe aggressioni. Stavolta un collega si è preso un morso; se l’aggressore fosse stato armato, le conseguenze sarebbero potute essere gravissime».

Secondo Russo, serve una maggiore sicurezza sugli autobus, soprattutto nelle linee più critiche e negli orari di punta. «È necessario garantire la presenza di forze dell’ordine o guardie giurate per proteggere lavoratori e passeggeri», ha concluso.