Como - È uscito di casa come ogni mattina, diretto verso il suo orto nella zona di Linzanico, sulle alture di Abbadia Lariana, affacciate sul Lago di Como. Con lui, come sempre, il suo gallo domestico, inseparabile compagno delle passeggiate quotidiane. Da quel momento, però, di Tiziano, 67 anni, residente in paese, si sono perse completamente le tracce.

L’allarme è scattato nel pomeriggio del 30 aprile, quando i familiari, non vedendolo rientrare intorno a mezzogiorno e non riuscendo a contattarlo al cellulare, hanno deciso di raggiungere direttamente il terreno dove era solito recarsi. Sul posto hanno trovato soltanto il gallo. Dell’uomo, invece, nessuna traccia.

Le ricerche sono partite immediatamente e si sono intensificate nelle ore successive, fino a coinvolgere un dispositivo di soccorso sempre più ampio nella giornata del 1° maggio. L’intervento è coordinato dai vigili del fuoco, che hanno attivato l’Unità di Comando Locale per gestire le operazioni sul territorio.

In campo ci sono le squadre Speleo Alpino Fluviale, impegnate nella perlustrazione delle aree boschive e dei versanti più impervi, e le unità TAS per la mappatura del territorio. Le zone sopra Abbadia Lariana vengono setacciate anche con l’ausilio di droni, mentre le unità cinofile stanno battendo sentieri e aree difficilmente accessibili.

Le operazioni proseguono senza sosta, con l’obiettivo di ricostruire gli spostamenti dell’uomo nelle ore successive all’allontanamento e di individuare eventuali elementi utili al suo ritrovamento.