Sesto San Giovanni – È iniziato come un normale controllo di mezzanotte in piazza ed è degenerato in una violenta aggressione contro i carabinieri, con un cane aizzato sui militari. Cinque giovani sono finiti in manette con accuse che vanno dalla resistenza e lesioni a pubblico ufficiale fino allo spaccio di droga.

L’inseguimento e l’aggressione

Poco dopo la mezzanotte, un 28enne in monopattino ha tentato di fuggire alla vista di una pattuglia dei carabinieri. Raggiunto e fermato, ha reagito con calci e spintoni. In suo aiuto sono intervenuti quattro amici: il gruppo ha circondato i militari, trasformando il controllo in un pestaggio.

Durante la colluttazione, un ventenne ha liberato il proprio pastore belga e lo ha scagliato contro un carabiniere, che è stato morso a una gamba.

I rinforzi e gli arresti

La situazione è degenerata in pochi istanti, tanto da richiedere l’arrivo di numerose pattuglie di carabinieri, polizia e polizia locale. In quattro sono stati bloccati subito, mentre il quinto ha tentato la fuga ed è stato rintracciato poco dopo in via Carducci.

Per tutti sono scattate le manette con le accuse di resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale. Su due di loro sono stati trovati cocaina, hashish, psicofarmaci e contanti, aggravando il quadro con l’accusa di spaccio.

Il cane sequestrato, militare ferito in ospedale

Il cane utilizzato durante l’aggressione è stato sequestrato e trasferito al canile di Lissone. Il carabiniere ferito è stato medicato in ospedale, con una prognosi di 21 giorni.

In mattinata, per i cinque giovani si è svolto il processo per direttissima. Un episodio che riaccende i riflettori sulla fragilità e la tensione che spesso segnano le notti milanesi.