Us Open fb

Settecentosessanta punti separano oggi Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, un margine relativamente ridotto se confrontato con i 4.850 punti che distanziano l’azzurro dal numero 3 del ranking, Alexander Zverev. Dopo 65 settimane da dominatore del tennis mondiale, Sinner cede lo scettro al 22enne spagnolo, che torna al numero 1 del ranking ATP, inaugurando il suo quinto periodo in vetta e raggiungendo la 37ª settimana complessiva da leader.

Il duello tra i due è destinato a proseguire nei prossimi anni e la domanda sorge spontanea: quando potrà avvenire il prossimo sorpasso? La risposta dipende in larga misura dai punti che ciascuno dovrà difendere nei prossimi mesi, considerando che il ranking ATP si basa solo sui risultati dell’ultimo anno.

Alcaraz ha un vantaggio importante: da qui alla fine del 2025 dovrà difendere solo 950 punti, mentre Sinner ne dovrà difendere 2.880. L’azzurro potrà cercare punti aggiuntivi partecipando a tornei che lo scorso anno aveva scartato. Ad ottobre sarà a Vienna (ATP 500, dove vinse nel 2023) e a fine settembre tornerà in campo a Pechino, altro ATP 500 dove lo scorso anno perse la finale proprio contro Alcaraz. Tuttavia, Carlos giocherà contemporaneamente a Tokyo, il che potrebbe neutralizzare eventuali guadagni dell’italiano.

A ottobre, Sinner difenderà anche i 1.000 punti di Shanghai, dove è campione in carica, mentre Alcaraz ne difende solo 200, e alle ATP Finals (9-16 novembre) l’altoatesino non avrà punti da difendere pari ai 1.500 dell’avversario.

Il periodo più favorevole per il ritorno di Sinner in vetta potrebbe iniziare a febbraio 2026, con gli Australian Open, dove dovrà difendere i risultati ottenuti nel 2024 e 2025. Considerando che quest’anno ha saltato tre mesi per la squalifica legata al caso Clostebol, l’azzurro potrebbe avere la strada spianata per tornare al vertice. Alla fine, sarà il campo a confermare o ribaltare ogni previsione.