Varese – Un’operazione mirata della Guardia di Finanza del comando provinciale di Varese ha portato alla luce una serie di gravi violazioni in materia di lavoro e sicurezza nei luoghi di lavoro nel territorio del Varesotto.

I controlli hanno interessato diversi settori economici, tra cui lavanderie, parrucchieri, barbieri, ristoranti, bar e operatori di servizi di trasferimento denaro, nei comuni di Varese, Bardello con Malgesso, Bregano, Gazzada Schianno e Gavirate.

Le verifiche hanno evidenziato quattro dipendenti completamente in nero, mentre in due casi su tre sono emerse irregolarità sotto il profilo contrattuale, previdenziale, assicurativo e fiscale. In alcune situazioni, la percentuale di lavoratori non regolarmente assunti superava il 10%, rendendo necessario richiedere la sospensione temporanea dell’attività. In un caso, il datore di lavoro ha sanato la posizione assumendo i dipendenti irregolari e pagando le relative sanzioni.

Non solo lavoro nero: ulteriori accertamenti hanno documentato sei datori di lavoro che erogavano stipendi tramite strumenti non tracciabili. Le multe complessive inflitte vanno da 22.800 a 121.800 euro, a seconda della gravità delle violazioni.

L’operazione della Guardia di Finanza si inserisce in un più ampio impegno di contrasto all’illegalità e all’abusivismo economico, con l’obiettivo di tutelare chi rispetta le regole e proteggere i lavoratori, spesso costretti a rinunciare a coperture previdenziali e assicurative, con conseguenze gravi su pensioni e sicurezza sul lavoro.

Le Fiamme Gialle lanciano così un chiaro messaggio: il lavoro irregolare non sarà più tollerato, e chi trasgredisce si espone a sanzioni pesanti e controlli sempre più serrati.