Milano, 20 ottobre 2025
– La Procura di Milano ha notificato l’avviso di chiusura indagini relativo al progetto immobiliare ‘SerlioSette’, in via Serlio, zona Brenta, che prevede la costruzione di due edifici residenziali di cinque e sedici piani.

L’inchiesta, condotta dai pm Paolo Filippini e Mauro Clerici del pool dell’aggiunta Tiziana Siciliano, ha coinvolto sette persone tra cui responsabili delle società immobiliari, il direttore dei lavori, il progettista e Carla Barone, dirigente di Palazzo Marino ed ex responsabile dello Sportello unico edilizia, già indagata in precedenti procedimenti simili.

Tra le contestazioni dell’accusa: abuso edilizio, lottizzazione abusiva e false attestazioni sui requisiti edilizi. Secondo gli inquirenti, la realizzazione del progetto avrebbe dovuto seguire l’iter di un piano particolareggiato, valutando anche i servizi della zona, e non basarsi su una semplice convenzione tra impresa e funzionari comunali. Contestata anche la monetizzazione delle aree pubbliche, pagata dall’impresa.

Il procedimento si inserisce nel più ampio lavoro della Procura milanese sugli abusi edilizi e sulle pratiche irregolari nella gestione urbanistica della città, parallelo alla maxi inchiesta sulla Commissione paesaggio, nella quale figura tra gli indagati l’ex assessore Giancarlo Tancredi.