Milano, proteste pro Palestina: corteo e occupazione parziale della stazione Cadorna
Milano - Anche Milano ha risposto all’abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte delle forze navali israeliane con una serie di inizia...
Milano - Anche Milano ha risposto all’abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte delle forze navali israeliane con una serie di iniziative di protesta. Mentre a Napoli i manifestanti hanno occupato la stazione e a Bologna si è svolto un corteo, a Roma attivisti si sono radunati nella zona di piazza dei Cinquecento, vicino alla stazione Termini, a Milano l’appuntamento è stato fissato in piazza della Scala, davanti alle tende del presidio permanente dell’USB.
Il corteo verso Cadorna
Dopo i primi discorsi in piazza, i manifestanti, diventati circa un migliaio, hanno iniziato il corteo diretto alla stazione Cadorna, percorrendo via Broletto, largo Cairoli e Foro Buonaparte. Sullo striscione di testa si leggeva: "Blocchiamo tutto. Contro il genocidio, per la Palestina, per rompere con Israele".
Durante il percorso, alcune persone a volto coperto si sono mescolate al corteo, suscitando le reazioni di altri partecipanti che hanno urlato "Cacciate i provocatori".
Occupazione dei binari
All’arrivo alla stazione Cadorna, i manifestanti hanno preso possesso dei due binari più vicini all’uscita di via Leopardi. Alcuni treni sugli altri binari erano fermi con le porte aperte. Alcuni partecipanti hanno cercato di tenere lontani dai binari un gruppo di ragazzi a volto coperto. L’accesso principale della stazione è stato presidiato dalle forze dell’ordine, mentre un ingresso laterale è rimasto aperto per consentire il passaggio dei viaggiatori.
Secondo le prime ricostruzioni, l’entrata nella stazione non è stata violenta: i tornelli erano tutti aperti e non si è trattato di un assalto.
Messaggi di solidarietà pro Palestina
La protesta milanese segue la vicenda della Global Sumud Flotilla. In serata, su Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, è comparsa la scritta gigante “Free Gaza”, proiettata verso la stazione Centrale. I consiglieri regionali Pierfrancesco Majorino e Luca Paladini, del Partito democratico e del Patto Civico, hanno dichiarato che si tratta di un atto non violento e disobbediente, in solidarietà con l’azione della flotilla.