Milano, 28 ottobre 2025
– Una sartoria utilizzata per l’assemblaggio di capi d’abbigliamento contraffatti è stata scoperta il 27 ottobre dal Gruppo Operativo Anti Contraffazione (GOAC) della Polizia Locale di Milano in via Bramante.

Gli agenti, insospettiti dal continuo via vai di uomini di nazionalità senegalese con borsoni pieni, hanno deciso di controllare l’interno del locale. All’interno sono stati trovati numerosi capi privi di marchio, ai quali venivano apposte etichette e contrassegni contraffatti di note griffe di moda.

Il gestore, Y.M., 43 anni, di nazionalità cinese, regolare affittuario del locale, è stato indagato per contraffazione, concorso e ricettazione (artt. 110, 473 e 648 c.p.). Un cittadino senegalese, D.A., 67 anni, fermato all’uscita con un borsone pieno di capi contraffatti, è stato anch’egli indagato. Altri cinque cittadini senegalesi, trovati in attesa all’esterno, sono stati identificati.

Nel complesso sono stati sequestrati 9.711 capi di abbigliamento e relative etichette contraffatte, destinati presumibilmente al mercato illegale.