Monza, 4 ottobre 2025 – Un’ora di sciopero e una manifestazione davanti all’ingresso del liceo Carlo Porta di Monza: così un centinaio di studenti ha voluto denunciare le criticità strutturali e gestionali del proprio istituto.

I ragazzi lamentano bagni chiusi o guasti, porte e finestre malfunzionanti, muffe, umidità e dispenser d’acqua fuori uso. Ma il problema più sentito resta quello del giardino interno, inaccessibile da oltre vent’anni per cavità sotterranee che rendono l’area pericolosa. “Abbiamo uno spazio enorme con un campo da basket, ma è inutilizzabile”, spiegano gli studenti.

Le proteste riguardano anche la scarsa comunicazione con la dirigenza e i disagi causati dai lavori di coibentazione esterna, avviati solo di recente. Le vice presidi Anna Melzi e Alessandra Pacchioni difendono l’operato della scuola: “Con la nuova dirigenza si è aperto un dialogo costante con la Provincia. Sono in corso lavori importanti per il cappotto termico, l’impianto antincendio e altre manutenzioni”.

Dalla Provincia di Monza e Brianza arriva la conferma: “Stanno partendo i lavori per il rifacimento di tetto, cappotto e serramenti. È attiva anche la piattaforma DigitalPA per segnalare guasti in tempo reale. Dall’inizio dell’anno sono arrivate 61 richieste, la maggior parte già risolte”.

Restano però preoccupazioni per l’inverno, dopo i problemi di riscaldamento dello scorso anno. I tecnici assicurano: “Le caldaie sono state controllate e saremo pronti a intervenire in caso di guasti”.