MILANO
– Tre uomini sono stati arrestati dai Carabinieri, in distinti interventi, per episodi di violenza sulle donne avvenuti tra Parabiago, Garbagnate Milanese e Melzo.

Il primo episodio si è verificato intorno alle 19.30 di ieri a Parabiago, dove i militari hanno arrestato un 40enne tunisino per inottemperanza al divieto di avvicinamento. L’uomo, appena ricevuta la notifica della misura che gli impediva di avvicinarsi alla moglie e ai figli, si è presentato a casa della donna minacciandola di morte. È stato bloccato e arrestato poco dopo dai Carabinieri.

Poche ore più tardi, intorno alle 21.30 a Garbagnate Milanese, un 35enne è stato arrestato per la violazione del divieto di avvicinamento all’ex compagna. L’uomo, già sottoposto alla misura con braccialetto elettronico, si è recato ubriaco a casa del padre della donna, un 65enne, minacciandolo e aggredendolo fisicamente. La vittima ha riportato escoriazioni, medicate all’ospedale di Garbagnate. L’aggressore è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima.

Nel pomeriggio del 21 ottobre, a Melzo, i Carabinieri della Stazione di Gorgonzola hanno arrestato un 29enne accusato di maltrattamenti nei confronti della fidanzata, una 43enne che lo aveva denunciato il 16 ottobre per insulti e violenze fisiche. In quell’occasione la donna aveva riportato una frattura alle ossa nasali con una prognosi di 30 giorni.

Il Comando provinciale dei Carabinieri di Milano ha sottolineato che “l’impegno e la presenza costante dei Carabinieri sul territorio” hanno portato, oltre ai tre arresti, anche a 13 deferimenti in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia, conseguenti a interventi per richieste di aiuto al numero unico 112 o a querele presentate da donne e familiari vittime di comportamenti violenti o vessatori.