Milano, 12 nov
 – A2a chiude i primi nove mesi del 2024 con un utile netto di 713 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto ai 425 milioni registrati nello stesso periodo del 2023.

I ricavi del Gruppo si attestano a 9.097 milioni di euro, in calo del 17% rispetto allo scorso anno, principalmente a causa della diminuzione dei prezzi energetici all’ingrosso e retail. La contrazione dei ricavi non è stata significativa sul fronte dei volumi, che hanno visto un incremento sul mercato retail di elettricità, gas e teleriscaldamento, a compensare in parte la riduzione nelle vendite all’ingrosso.

I costi operativi sono scesi del 26%, attestandosi a 6.641 milioni di euro. Il costo del personale è aumentato del 9%, raggiungendo i 652 milioni, principalmente per il maggior numero di dipendenti (FTE +4%) legato a nuove assunzioni, all’avvio e potenziamento di impianti, all’aggiudicazione di gare nell’igiene urbana e all’acquisizione di Agesp Energia.

Nei primi nove mesi del 2024 gli investimenti del Gruppo sono stati pari a 898 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto al 2023. Quasi il 60% delle risorse è stato destinato all’ammodernamento delle reti elettriche, allo sviluppo di impianti fotovoltaici, al recupero di materia ed energia e alla digitalizzazione delle strutture aziendali.

Sul fronte delle operazioni di M&A, il Gruppo ha investito 65 milioni di euro, al netto delle cessioni, con l’acquisizione di Agesp Energia (Busto Arsizio), del 70% del Parco Solare Friulano 2 (impianto fotovoltaico da 112,1 MWp) e del 100% di Biomax Società Agricola, attiva nella produzione di energia da biogas.

A2a conferma così la sua strategia di crescita sostenibile e di rafforzamento nella produzione e distribuzione di energia, puntando sull’innovazione e sull’efficienza operativa per il futuro.