Chiara Ferragni in tribunale a Milano: imputata per truffa aggravata nelle operazioni “Pandoro Balocco” e “Uova di Pasqua”
Milano, 25 novembre – Chiara Ferragni è arrivata questa mattina molto presto al Palazzo di Giustizia di Milano per evitare le telecamere, pr...
Milano, 25 novembre – Chiara Ferragni è arrivata questa mattina molto presto al Palazzo di Giustizia di Milano per evitare le telecamere, presentandosi in aula come imputata nel processo per truffa aggravata dall’uso del mezzo informatico. Il procedimento riguarda le operazioni commerciali Pandoro Balocco Pink Christmas (Natale 2022) e Uova di Pasqua Chiara Ferragni – sosteniamo i Bambini delle Fate (Pasqua 2021 e 2022).
L’udienza si svolge a porte chiuse. Il giudice Ilio Mannucci Pacini dovrà decidere sulla costituzione di una parte civile – un’associazione di consumatori – mentre la difesa della Ferragni chiederà il rito abbreviato.
A processo, oltre all’imprenditrice digitale, ci sono anche Fabio Maria Damato, suo ex braccio destro, e Francesco Cannillo, presidente del CdA di Cerealitalia. Secondo la Procura, che potrebbe discutere già oggi e formulare la richiesta di condanna, l’influencer avrebbe ingannato i consumatori ottenendo un ingiusto profitto di circa 2,2 milioni di euro, oltre ai vantaggi legati al ritorno d’immagine.
Il caso “Pandoro Balocco”
Al centro delle contestazioni c’è soprattutto l’operazione con il pandoro Balocco “Pink Christmas”, che avrebbe indotto “un numero imprecisato di acquirenti” a credere che una parte del prezzo maggiorato (9,37 euro contro i 3,68 del prodotto tradizionale) servisse a finanziare la raccolta fondi per l’ospedale Regina Margherita di Torino.
Secondo la Procura, l’intesa reale era diversa: le società riconducibili alla Ferragni avrebbero incassato poco più di un milione di euro per la promozione via Instagram, mentre Balocco aveva destinato 50mila euro all’ospedale, una donazione stabilita a prescindere dalle vendite.