Intervista: Livia Gloria De Angelis, storie e angoli di Milano nel nuovo disco ''Una rondine sotto il tetto''
La pianista e compositrice milanese Livia Gloria De Angelis torna con il nuovo disco dal titolo ”Una rondine sotto il tetto”, un viaggio tra...
La pianista e compositrice milanese Livia Gloria De Angelis torna con il nuovo disco dal titolo ”Una rondine sotto il tetto”, un viaggio tra le emozioni in cui le corde toccano l’anima e il cuore.
Il nuovo progetto, pubblicato per l’etichetta The Orchard, sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali, dal 7 novembre. ”Una rondine sotto il tetto”, arriva dopo la pubblicazione dei precedenti dischi, “Senza Tempo” e “Storie”.
Qual è il filo conduttore che lega le composizioni del disco?
Anche in questo album ogni brano nasce per raccontare . Piccole storie, vissute o immaginate, emozioni, stati d'animo.
Come si è evoluto il tuo modo di fare musica?
Negli anni il mio modo di scrivere e di scegliere gli arrangiamenti sì e' sicuramente un po' modificato, anche se i tratti essenziali sono rimasti. Il carattere a volte molto ostinato di alcuni brani si alterna ad altri , più tradizionali e delicati. Nell'insieme credo di aver acquisito una maggiore maturità espressiva.
Quanto ha influenzato Milano nella tua musica?
Milano è una città molto vivace culturalmente. Quanto ha inciso questo ambiente sulla tua crescita artistica Mi piace vivere in un luogo che, pur offrendo infinite possibilità di svago, di cultura, di interesse a tutti livelli, lascia spazio, quando lo si cerca, per l'introspezione, il silenzio. È bello poter sentire la vibrazione di tutta questa vitalità e fermento, pur rimanendo nel tepore e nella quiete delle proprie mura domestiche.
C'è un luogo della città che senti particolarmente tuo?
Ci sono angoli di questa citta', che amo particolarmente, perché hanno una poesia che contrasta con il dinamismo di una grande città. Le vie attorno alla Basilica della Passione ricordano un piccolo borgo. Lì mi sento a casa.
