Milano –
“Episodi di violenza di questo genere non sono accettabili”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, interviene sul caso della 43enne dirigente di Finlombarda accoltellata questa mattina, 3 novembre, in piazza Gae Aulenti.

“Sono in contatto con le forze dell’ordine impegnate nell’individuazione del responsabile – spiega Sala in una nota ufficiale –. Spero sia assicurato al più presto alla giustizia. Esprimo la mia vicinanza alla signora, vittima di questo gesto di violenza, e alla sua famiglia. Ci auguriamo possa riprendersi presto dal trauma e dalle conseguenze di questo evento”.

L’agguato alla dirigente
La donna è stata sorpresa alle spalle e colpita con un fendente tra ascella e fianco sinistro. Un grosso coltello da cucina, lungo 30 centimetri, è rimasto conficcato nel suo impermeabile grigio. L’aggressore è fuggito, mentre la vittima è stata trasferita d’urgenza in ospedale per un intervento chirurgico.

Stando a quanto ricostruito, i carabinieri stanno cercando un uomo di carnagione chiara ripreso dalle telecamere della zona, non ancora identificato, che potrebbe essere l’accoltellatore.

Chi è la vittima
La 43enne italiana, dirigente di Finlombarda, stava recandosi al lavoro nella Torre B di Unicredit, vicino alla stazione Garibaldi. Dopo essere arrivata in metropolitana alla fermata Gioia della linea M2, ha percorso i vialetti della Biblioteca degli Alberi e il passaggio pedonale che conduce al grattacielo, dove è stata aggredita alle spalle.

L’aggressione, secondo i primi accertamenti, sarebbe stata un raid estemporaneo, senza collegamenti diretti con la vita professionale o personale della vittima.

La donna è stata soccorsa e operata dal Trauma Team dell’ospedale Niguarda: il fendente le ha lesionato la milza e un polmone. L’intervento si è concluso nel primo pomeriggio del 3 novembre e la prognosi resta riservata.