Milano - La nona edizione della Milano Music Week si è conclusa confermando la sua crescita costante e il ruolo di principale appuntamento italiano dedicato alla musica e alla sua industria. Dal 17 al 23 novembre 2025, la città ha ospitato più di 400 eventi tra concerti, dj set, panel, workshop e iniziative diffuse in ogni quartiere, attirando oltre 70mila partecipanti, con un aumento del 16% rispetto al 2024.

Promossa dal Comune di Milano – Spettacolo – Assessorato alla Cultura, insieme ad AssoConcerti, Assomusica, FIMI, NUOVO IMAIE e SIAE, la rassegna è organizzata da Butik s.r.l. Impresa Sociale, con direzione artistica di Nur Al Habash e la curatela speciale di Tananai.

Una settimana diffusa, inclusiva e generativa

L’edizione 2025 ha rappresentato una svolta nel panorama degli eventi musicali urbani: non più soltanto una settimana di live, ma una vera metamorfosi della città in un ecosistema sonoro. Ogni spazio – dai musei ai locali, dai quartieri centrali alle periferie – è diventato un palco, dando vita a un’esperienza immersiva che ha unito innovazione, partecipazione e nuove forme di creatività.

Gli eventi curati direttamente dalla direzione artistica sono stati 138, con una crescita del 64,3% rispetto all’anno precedente. In totale, sono stati oltre 300 gli artisti coinvolti.

Opening e Closing Party: successo totale

I due momenti più celebrati della settimana sono stati i party inaugurale e conclusivo, entrambi sold out al Dazio di Levante.

  • Opening Party, offerto da TicketOne, con Sarah Toscano e il dj set di Davide Ferrario.

  • Closing Party, promosso da UniCredit e UniCredit Allianz Assicurazioni, con:

    • il contest emergenti vinto da Mezzanera

    • lo showcase esclusivo di Giorgio Poi con quartetto d’archi (première italiana)

    • il live di Emma Nolde

Una line-up ricca di nomi e contenuti

Tantissimi gli artisti che hanno animato la settimana con live, talk e progetti speciali:
Andrea Laszlo de Simone, Donatella Rettore, Baby K, BigMama, Eugenio Finardi, Frah Quintale, Giovanni Allevi, Manuel Agnelli, Mara Sattei, Mecna, Nitro, Paolo Fresu, Tosca, Venerus, Willie Peyote e molti altri.
Tra gli appuntamenti più attesi, l’anteprima del nuovo album di Cesare Cremonini, “CREMONINI LIVE25”.

Le location simbolo della nuova MMW

Tra gli spazi protagonisti:

  • Palazzina Appiani, centro dei panel professionali

  • Triennale Milano, fulcro di showcase e dj set

  • Dazi dell’Arco della Pace, sede di incontri con artisti e party

  • Casa degli Artisti, luogo di confronti e tavole rotonde

  • 21 House of Stories, teatro dei live podcast

  • BASE Milano, che ha ospitato Linecheck, i suoi live e il career day Le faremo sapere

  • Municipio 2, cuore del progetto Periphonic sostenuto da Fondazione Cariplo

  • listening bar e negozi di dischi aperti a un pubblico ampliato

Nuova generazione: il focus tematico del 2025

Il tema centrale di questa edizione è stata la Nuova generazione, con un’attenzione particolare a:

  • innovazione tecnologica

  • inclusione

  • parità di genere

  • salute mentale

  • engagement civico

Per la prima volta, oltre ai professionisti, sono stati coinvolti creator under 40 come Martina Di Florio, Pietro Morello, Edoardo Vilella e Mattia Del Moro, protagonisti di un confronto diretto con figure di riferimento del settore.

Contenuti disponibili online

Molti panel e incontri saranno disponibili sul canale YouTube ufficiale e in versione podcast sulle principali piattaforme a partire dalla prossima settimana.

Una rete che cresce: promotori, partner e sostenitori

La Milano Music Week 2025 ha potuto contare su una rete sempre più ampia di sponsor, media partner, creator e istituzioni. Tra i main sponsor: UniCredit, UniCredit Allianz Assicurazioni e TicketOne.
Il progetto Periphonic è realizzato con il supporto di Fondazione Cariplo.
La rassegna gode del patrocinio di Commissione Europea e Ministero della Cultura e della collaborazione di oltre cento tra partner, media partner e realtà educative.

Un bilancio che guarda al futuro

La Milano Music Week si conferma un motore di innovazione, coesione culturale e partecipazione urbana, capace di far dialogare artisti, pubblico, istituzioni e operatori, consolidando Milano come capitale italiana della musica.