Milano, 2 novembre 2025
– L’ha aggredita a calci e pugni davanti alle loro due bambine, in un centro commerciale alla periferia nord-ovest di Milano, poi si è dato alla fuga. È stato arrestato due ore dopo, in un’osteria di Pero, mentre beveva un drink come se nulla fosse accaduto.

Protagonista della violenta aggressione un uomo di 43 anni, italiano e con precedenti, già noto alle forze dell’ordine e sotto l’effetto dell’alcol al momento dei fatti. Vittima la sua ex compagna, una 32enne che lo aveva lasciato da qualche tempo e che sabato pomeriggio si trovava nel centro commerciale insieme alle due figlie di 5 e 9 anni.

Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe atteso la donna all’interno del mega store, non lontano dal quartiere Gallaratese, e appena l’ha vista ha perso il controllo, scagliandosi contro di lei con calci e pugni. Le urla della donna e delle bambine hanno attirato l’attenzione dei passanti, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.

Quando gli agenti sono arrivati sul posto, l’aggressore si era già dileguato. Le ricerche sono scattate subito e, grazie alle testimonianze e alle immagini di videosorveglianza, è stato rintracciato circa due ore dopo, seduto al tavolo di una trattoria di Pero, a pochi chilometri dal luogo dell’aggressione.

L’uomo è stato arrestato per stalking e lesioni aggravate, mentre la donna è stata accompagnata in pronto soccorso: le sue condizioni non sono gravi, ma è sotto choc, così come le due bambine che hanno assistito alla scena.

L’episodio riaccende i riflettori sull’emergenza della violenza domestica e sul bisogno di rafforzare le misure di tutela per le vittime di maltrattamenti e persecuzioni familiari.