Milano, proseguono le indagini sulla morte del 19enne Pietro Silva Orrego
Milano, 17 novembre 2025 – La Procura di Milano sta valutando chi iscrivere nel registro degli indagati per la tragica morte del 19enne Piet...
Milano, 17 novembre 2025 – La Procura di Milano sta valutando chi iscrivere nel registro degli indagati per la tragica morte del 19enne Pietro Silva Orrego, avvenuta all’alba di domenica in viale Fulvio Testi. Il giovane viaggiava su un Suv Mercedes guidato da un 20enne senza patente quando si è schiantato contro un’Opel Corsa, il cui conducente, un 30enne, è risultato positivo al test della droga. Oltre alle responsabilità nell’incidente, entrambi gli automobilisti rischiano pesanti conseguenze penali.
Indagini sul noleggio del Suv
Gli inquirenti stanno esaminando le immagini delle telecamere dei semafori per ricostruire la dinamica e verificare eventuali violazioni della precedenza. Dai primi accertamenti emerge che chi ha firmato il contratto di noleggio del Suv possedeva regolare patente, a differenza del 20enne alla guida al momento dello schianto.
Il tentativo di simulare il ruolo di soccorritore
Un altro elemento al centro delle indagini riguarda uno dei passeggeri del Suv, rimasto illeso. Dopo l’incidente, il giovane si è temporaneamente allontanato dal luogo dello schianto per poi tornare, fingendo di essere un testimone-soccorritore sceso dal tram. Tuttavia, dai controlli delle telecamere di videosorveglianza Atm è emerso che non era presente sul tram, e una sua scarpa è stata rinvenuta all’interno della Mercedes, smentendo il racconto fornito.
Le indagini proseguono per chiarire con precisione le responsabilità e ricostruire la dinamica completa dell’incidente che ha causato la morte di Pietro Silva Orrego.