Milano – Una tragedia ha colpito la città nella mattinata di domenica 16 novembre 2025. Pietro Silva Orrego, 19 anni, è morto in serata all’ospedale Niguarda, dove era stato trasportato in arresto cardiaco dopo un violentissimo scontro tra due automobili all’intersezione con viale Esperia.

Secondo le prime ricostruzioni, la collisione ha coinvolto una Mercedes Classe G e un’Opel Corsa. La Mercedes, guidata probabilmente da un giovane senza patente, percorreva il viale in direzione centro, mentre l’Opel proveniva dalla sua sinistra; alla guida di quest’ultima un uomo di 32 anni risultato positivo al pre-test per sostanze stupefacenti.

L’auto in fiamme
A bordo della Mercedes i feriti più gravi: il 19enne, deceduto poi in ospedale, e una donna di 30 anni. Dopo lo schianto, il veicolo si è ribaltato e ha preso fuoco. I soccorsi sono arrivati immediatamente: sanitari del Niguarda hanno tentato di rianimare i coinvolti, seguiti da tre ambulanze, quattro automediche, vigili del fuoco e polizia locale. La donna di 30 anni, inizialmente in codice giallo, ha visto aggravarsi le proprie condizioni ed è ora in prognosi riservata al Policlinico.

Meno gravi gli altri due coinvolti: il conducente della Opel, 32 anni, e un passeggero della Mercedes, 23 anni, portati rispettivamente in codice giallo al Fatebenefratelli e al San Raffaele.

Alla guida senza patente?
Le indagini hanno identificato come probabile conducente della Mercedes un giovane di 20 anni, mai in possesso di patente. All’arrivo della polizia aveva dichiarato di essere sceso da un tram e di aver prestato soccorso, giustificando così le tracce di sangue. Tuttavia, dai filmati di videosorveglianza e dal ritrovamento di una sua scarpa nell’abitacolo, gli agenti lo considerano alla guida del veicolo noleggiato. Il 20enne è ora a disposizione della polizia locale, mentre le indagini proseguono per chiarire le responsabilità.