Palmoli - L’avvocato Giovanni Angelucci, che difendeva i coniugi Nathan Trevallion e Catherine Birmingham i cui tre bambini sono stati allontanati dal Tribunale per i Minori de L’Aquila e trasferiti in una struttura protetta, ha deciso di rimettere il mandato a causa di “troppe pressanti ingerenze esterne” che hanno incrinato la fiducia con i clienti.

In una nota, il legale spiega di aver preso la decisione “non senza difficoltà”, sottolineando che il tempo a disposizione non consente ulteriori indugi e che non avrebbe potuto impostare una difesa completa e coerente con la strategia concordata con la famiglia. Angelucci ribadisce comunque la sua disponibilità a fornire chiarimenti e supporto, pur non proseguendo formalmente nella difesa.

La scelta sarebbe maturata dopo ripetuti rifiuti dei coniugi a collaborare su proposte concrete. Tra queste, il sopralluogo di un’abitazione messa a disposizione a titolo gratuito da un imprenditore di Palmoli e la firma necessaria per il deposito di un progetto di ristrutturazione straordinaria della loro casa, considerati “troppo invasivi” dai genitori. Anche l’offerta di lavori gratuiti da parte di una ditta locale è stata respinta.

Il legale evidenzia che tutti i passaggi logistici e tecnici indispensabili per predisporre il ricorso contro l’ordinanza di allontanamento dei bambini entro la scadenza del 29 novembre non sono stati completati. Per questo motivo, con “sommo malincuore”, ha ritenuto necessario rinunciare al mandato, nel rispetto della deontologia professionale.

Nonostante le dimissioni, Angelucci conferma la stima e l’affetto per la famiglia, definendola “splendida” e sottolineando quanto gli abbia dato in termini di umanità e sentimenti.