Parona (Pavia), 2 novembre 2025
– Mascherina sul volto, pistola in pugno e pochi secondi per agire. È così che un uomo ha messo a segno una rapina lampo nel negozio della catena Action di Parona, all’interno del centro commerciale di via Case Sparse, lungo la Provinciale 494. Il colpo è avvenuto nella serata di sabato 1° novembre, poco prima delle 20, a ridosso dell’orario di chiusura.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Vigevano, l’uomo è entrato nel punto vendita con il volto coperto da una mascherina, si è diretto con decisione verso la cassa e ha mostrato una pistola – non è ancora chiaro se vera o giocattolo – intimando alla cassiera di consegnargli l’incasso. La donna, attenendosi ai protocolli di sicurezza, non ha opposto resistenza e ha consegnato il denaro.

Il bottino, tuttavia, è stato piuttosto esiguo: circa 150 euro. L’intera scena è durata una manciata di secondi. Nessuno dei clienti presenti si sarebbe reso conto di ciò che stava accadendo, e per fortuna non si sono registrati feriti o momenti di panico.

Dopo il colpo, il rapinatore è uscito dal discount e si è allontanato a piedi, scomparendo in pochi istanti. Gli investigatori ritengono però che un mezzo di fuga fosse stato lasciato poco distante, fuori dal campo delle telecamere, forse con un complice alla guida.

I militari hanno acquisito le immagini della videosorveglianza, che mostrano il rapinatore entrare e poi uscire rapidamente dal punto vendita. Al momento si lavora per risalire alla sua identità attraverso l’analisi dei filmati e delle testimonianze raccolte sul posto.

L’azione, spiegano gli inquirenti, sembra essere stata accuratamente pianificata: l’uomo avrebbe scelto di agire proprio durante il weekend festivo e in un orario in cui presumibilmente si aspettava un incasso maggiore. Tuttavia, il colpo si è rivelato meno fruttuoso del previsto.

La cassiera, pur sotto shock, sta bene e ha ricevuto i ringraziamenti dei superiori e delle forze dell’ordine per la freddezza mantenuta in una situazione di forte tensione. Le indagini dei carabinieri proseguono per individuare il responsabile della rapina e chiarire se dietro l’azione ci sia una banda specializzata in colpi “mordi e fuggi” nei centri commerciali della zona.