Monza – Tre arresti in meno di 48 ore per rapine ed estorsioni. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato hanno individuato e fermato i responsabili di tre distinti episodi avvenuti tra il centro cittadino e il centro commerciale Iper la Grande I di via della Guerrina, tra il 1° e il 2 novembre.

Il primo intervento è avvenuto il 1° novembre alle 15 in via Cavour, dove un cittadino del Bangladesh ha chiesto aiuto dopo essere stato derubato del cellulare da un uomo che si era avvicinato con il pretesto di vendergli hashish. Il ladro, un tunisino di 18 anni con precedenti per furti e spaccio, è stato rintracciato poco dopo ancora in possesso del telefono. Arrestato per rapina impropria, dopo il processo è stato portato in carcere.

Poche ore più tardi, intorno alle 19.30, la Polizia è intervenuta all’Iper la Grande I per un tentato furto. Due donne, già note per episodi simili, erano state notate mentre rubavano merce dagli scaffali. Una di loro, bloccata mentre tentava la fuga nel parcheggio, aveva nella borsa beni per un valore di circa 330 euro. Per guadagnarsi la via di fuga aveva colpito l’addetto alla vigilanza al volto con il carrello della spesa, ferendolo. La donna, italiana del 1966 residente ad Agrate Brianza, è stata arrestata per rapina impropria e posta ai domiciliari.

Il giorno successivo, 2 novembre, intorno alle 19, le Volanti sono intervenute nuovamente in centro per una lite degenerata in tentata estorsione. Un uomo minacciava un conoscente chiedendogli denaro e il cellulare. La vittima ha raccontato di essere stata colpita con pugni al volto e poi ricattata per riavere il telefono. L’aggressore, un egiziano di 23 anni, è stato arrestato per tentata estorsione.