Ferno - Calci, pugni e rapporti non consensuali ai danni di una donna di 50 anni da parte di un uomo di 37. L’episodio è avvenuto a Ferno, in provincia di Varese, dove i due protagonisti della vicenda si erano conosciuti sui social per una passione condivisa per le moto, iniziando poi una frequentazione assidua.

Da qui hanno avuto inizio le violenze da parte dell’uomo, che in più di un’occasione ha costretto la donna a recarsi al pronto soccorso. Lo scorso novembre, a seguito delle violenze, i lividi erano talmente evidenti che l’aggressore ha deciso di portare la donna nella sua abitazione finché i segni non si fossero schiariti. È in quel momento che la donna ha scoperto che l’amante non era divorziato, ma sposato e padre di una figlia.

L’ultimo episodio di violenza risale a pochi giorni fa, quando la donna è stata contattata dall’uomo con la scusa di un chiarimento. Una volta incontrata, l’ha aggredita, portandola a casa e colpendola con schiaffi, pugni e calci, costringendola anche a rapporti sessuali.

La fuga è avvenuta fortunatamente il giorno successivo: la donna, in auto con l’aguzzino e la moglie di lui, mentre accompagnavano la bambina a scuola, è riuscita a fare il gesto internazionale dell’antiviolenza e poi a fuggire, allontanandosi dall’uomo.

L’arresto è stato effettuato dai carabinieri di Busto Arsizio, che ora dovranno fare piena luce sull’intera vicenda.