Gambolò (Pavia), 12 dicembre 2025 – Una donna è rimasta prigioniera per ventiquattro ore nelle mani di un 32enne marocchino con numerosi precedenti penali, che l’ha minacciata e percossa. L’episodio è avvenuto mercoledì a Gambolò, in provincia di Pavia.

La vittima è riuscita a inviare le proprie coordinate GPS a un amico, che ha immediatamente allertato la polizia. Quando gli agenti della Volante del commissariato sono giunti sul posto, il giovane ha tentato di impedire loro l’accesso all’abitazione, senza successo.

All’interno, i poliziotti hanno trovato la donna in evidente stato di choc, con chiari segni delle percosse ricevute. Accompagnata all’ospedale di Vigevano, è stata medicata e dimessa con una prognosi di 20 giorni.

Il responsabile è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona e denunciato a piede libero anche per maltrattamenti. Subito dopo, è stato trasferito alla casa circondariale di Torre del Gallo a Pavia.

La donna ha raccontato agli agenti di essere stata trattenuta contro la sua volontà per tutta la giornata di mercoledì e di essere stata percossa più volte. Non sarebbe stato il primo episodio di violenza: in passato, l’uomo le avrebbe già impedito di allontanarsi, sottraendole il telefono per evitare che potesse chiedere aiuto.