Gussola, arrestato 25enne per maltrattamenti alla madre: violenze e minacce andavano avanti da anni
Gussola (Cremona), 20 dicembre 2025 – Da anni avrebbe insultato, minacciato e picchiato la madre, spesso per ottenere denaro da spendere in ...
Gussola (Cremona), 20 dicembre 2025 – Da anni avrebbe insultato, minacciato e picchiato la madre, spesso per ottenere denaro da spendere in alcol e droga. Venerdì mattina sono scattate le manette per un 25enne residente a Gussola, arrestato dai Carabinieri della locale stazione in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Cremona per il reato di maltrattamenti in famiglia aggravati.
Il provvedimento è il risultato di un’attività investigativa avviata dopo la denuncia presentata dalla madre del giovane, che ha raccontato ai militari una lunga serie di ingiurie, minacce – anche di morte – percosse e furti di denaro subiti nel corso degli anni. La donna ha riferito che il figlio spesso agiva sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti e che la situazione era degenerata progressivamente da quando aveva iniziato a fare uso di droga.
Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe più volte aggredito la madre per ottenere soldi necessari all’acquisto di stupefacenti. In passato la donna lo aveva anche allontanato da casa, salvo poi riaccoglierlo alcuni mesi fa nel tentativo di recuperare un rapporto familiare ormai compromesso.
L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa, quando la madre, dopo avergli consegnato alcune decine di euro, lo ha visto rientrare in casa ubriaco e sotto l’effetto di droga. Al rimprovero della donna, il 25enne avrebbe reagito con insulti e, saputo che la madre aveva chiesto l’intervento dei Carabinieri, avrebbe danneggiato la televisione e altri oggetti dell’abitazione, minacciandola di morte. All’arrivo della pattuglia, l’uomo ha mantenuto un atteggiamento aggressivo anche nei confronti dei militari, rendendo necessario l’intervento di un’ambulanza per le cure legate allo stato di alterazione.
Nel corso dell’audizione, la vittima ha raccontato ai Carabinieri di Gussola una lunga serie di episodi di violenza fisica e psicologica, richieste di denaro sempre più pressanti e danni agli arredi domestici, precisando di non essersi mai rivolta in passato a un medico o al pronto soccorso. Una situazione che aveva reso il clima familiare insostenibile e che aveva fatto temere conseguenze ancora più gravi.
Alla luce della gravità e della reiterazione dei maltrattamenti, i Carabinieri hanno trasmesso gli atti all’Autorità giudiziaria, che ha ritenuto necessario disporre la custodia cautelare in carcere del giovane per tutelare l’incolumità fisica della madre.
