L'88% dei retailer europei punta sull’AI: i risultati del Global Shopper Study 2025 di Zebra Technologies
MILANO - Zebra Technologies Corporation (NASDAQ: ZBRA), leader globale nella digitalizzazione e automazione dei flussi di lavoro per offrire...
MILANO - Zebra Technologies Corporation (NASDAQ: ZBRA), leader globale nella digitalizzazione e automazione dei flussi di lavoro per offrire operazioni intelligenti, ha annunciato oggi i risultati del suo 18° Global Shopper Study. La ricerca evidenzia come l’AI generativa e le soluzioni di automazione stiano emergendo come strumenti fondamentali, con l’87% dei leader del settore retail che ne riconosce l’importanza nelle attività di prevenzione delle perdite.
“Il futuro del retail sarà guidato da chi saprà connettere il mondo fisico e quello digitale attraverso workflow intelligenti,” ha dichiarato Matthew Guiste, Global Retail Technology Strategist di Zebra Technologies. “Grazie all’AI, all’automazione e a workflow ottimizzati, i retailer possono ridurre le perdite e offrire ai consumatori esperienze rapide, fluide e personalizzate in linea con le loro aspettative, sempre più elevate.”
I dati evidenziano un miglioramento della soddisfazione dei consumatori europei per l’esperienza vissuta nel negozio fisico, che sale all’80% (79% a livello globale), superando il 76% registrato lo scorso anno, seppur rimanendo al di sotto dell’84% del 2023. Al contrario, la soddisfazione per le esperienze online continua a calare: scende infatti al 74% (73% a livello globale), rispetto al 76% dello scorso anno e all’82% del 2023.
La ricerca mette in luce anche un’evoluzione nelle priorità dei consumatori. Sebbene convenienza, rapidità e valore continuino a esercitare un forte richiamo, quasi otto persone su dieci danno ancora la precedenza a sconti e promozioni, complice un contesto in cui le pressioni inflazionistiche non accennano a diminuire. Parallelamente, i consumatori europei chiedono standard operativi più elevati e segnalano criticità ricorrenti: dalla scarsa disponibilità dei prodotti (67%) alla presenza di articoli protetti da dispositivi di sicurezza che ostacolano l’acquisto (72%), fino alla mancanza di casse self-checkout (62%).
I retailer riconoscono sempre più il ruolo centrale della tecnologia nel migliorare l’esperienza d’acquisto, poiché la difficoltà ad accedere rapidamente alle informazioni ostacola il lavoro del personale e compromette la qualità del servizio. Secondo lo studio, l’85% degli addetti alla vendita in Europa (88% a livello globale) segnala difficoltà nell’ottenere assistenza o informazioni in tempi rapidi, un dato in crescita rispetto all’84% registrato lo scorso anno.
Fornire la tecnologia adeguata contribuisce a ridurre lo stress e aumentare la soddisfazione sul lavoro. L’87% degli intervistati ritiene che strumenti efficaci rendano il lavoro più piacevole e meno stressante, oltre a permettere di offrire un servizio migliore ai consumatori. Inoltre, l’88% degli addetti europei (90% a livello globale) afferma che la tecnologia giusta consente di svolgere le attività in modo più rapido. Ulteriori approfondimenti sui dati sono disponibili nel post del blog.
Ottimizzare L’Inventario e ridurre le Perdite Restano le Priorità:
Le difficoltà nella gestione dell’inventario continuano a incidere sulla soddisfazione dei consumatori e sulla redditività dei retailer. Sebbene si osservi un lieve miglioramento rispetto all’anno precedente (51% nel 2025 contro il 52% nel 2024), oltre la metà dei clienti dichiara di aver lasciato il punto vendita senza tutti gli articoli che intendeva acquistare, spesso a causa di prodotti esauriti o difficili da individuare.
I retailer europei sono consapevoli di queste criticità: l’84% dei decision-maker indica infatti la sincronizzazione in tempo reale dell’inventario come una priorità assoluta per la propria organizzazione. Molti prevedono di adottare nei prossimi cinque anni tecnologie avanzate come la computer vision (61%, 57% a livello globale), l’RFID (51%, 54% a livello globale) e l’AI generativa (49%, 51% a livello globale), considerate strumenti fondamentali per migliorare la visibilità dell’inventario e ridurre lo shrinkage (differenze inventariali) e le perdite.
Incrementare Ricavi e Profitti Grazie a workflow Ottimizzati
Un migliore controllo dell’inventario ha anche un impatto positivo sui profitti dei retailer. Secondo un recente studio di Zebra realizzato in collaborazione con Oxford Economics, dal titolo “Impact of Intelligent Operations”, i retailer hanno registrato un aumento fino a 1.8 punti percentuali in termini di crescita dei ricavi e di redditività grazie al miglioramento del flusso di lavoro prioritario dedicato alla gestione dell’inventario.
Secondo il Global Shopper Study, i decision-maker del settore retail riconoscono l’importanza di questi miglioramenti per sostenere le vendite sia online che in-store. L’ottimizzazione dei processi di inventario è aumentata di nove punti percentuali (38% nel 2025 contro il 29% nel 2024) affermandosi come la principale leva con cui i retailer ritengono di poter aumentare i profitti derivanti dagli ordini online.
L’ottimizzazione dell’inventario si conferma inoltre tra i primi tre fattori che incidono sulla redditività in negozio, al 38%, superata solo dall’automazione per una visibilità dell’inventario più immediata (39%) e dagli annunci digitali in-store e dalle retail media network, che sono saliti al 43% rispetto al 37% dello scorso anno. In questo contento, Zebra ha recentemente acquisito Elo, azienda che offre ai retailer soluzioni per sviluppare le proprie reti di retail media e migliorare l’esperienza del consumatore.
“I consumatori oggi cercano più di una semplice transazione: desiderano connessioni significative ed esperienze senza ostacoli,” ha aggiunto Guiste. “Con la tecnologia giusta e un impegno costante nel miglioramento continuo, i retailer possono costruire fiducia, rafforzare la fedeltà e rimanere competitivi in un panorama retail in continua evoluzione.”
“Anche in Italia i consumatori chiedono esperienze sempre più fluide, personalizzate e coerenti tra i vari canali. Per questo, la visibilità dell’inventario, l’automazione e l’uso dell’AI diventano elementi essenziali per la competitività dei retailer. Il Global Shopper Study conferma che le principali sfide restano prodotti non disponibili, processi poco efficienti e tempi di risposta lenti da parte del personale in-store. Le tecnologie intelligenti contribuiscono a migliorare l’operatività quotidiana, aumentare la soddisfazione dei clienti e sostenere la redditività. Sono queste le priorità su cui i retailer italiani possono costruire un modello più efficiente, resiliente e realmente incentrato sul cliente e le sue aspettative.” ha dichiarato Enzo Tumminaro, Regional Sales Director and Italy Country Manager di Zebra Technologies
Alcune delle soluzioni più recenti di Zebra migliorano la visibilità dell’inventario, la produttività del personale e la prevenzione delle perdite, mentre quelle di Elo ampliano le possibilità di ingaggio in-store e le soluzioni di digital media:
Tablet ET401 è dotato del processore di nuova generazione Qualcomm Dragonwing Q-6690, che supporta le tecnologie più avanzate di AI integrata e multimedia, oltre a essere il primo processore mobile enterprise al mondo con funzionalità RFID completamente integrate. Consente agli addetti retail di individuare rapidamente gli articoli, aggiornare i livelli di stock in tempo reale e ridurre i casi di prodotti esauriti.
WS301 Wearable Mobile Computer, il più piccolo computer mobile enterprise Android da polso o clip del settore, offre agli operatori in prima linea comunicazioni ed esecuzione dei task a mani libere, migliorando la collaborazione in store grazie a Workcloud Sync di Zebra. La fotocamera superiore del WS301 legge i codici a barre, mentre la fotocamera frontale di sicurezza supporta controlli vocali avanzati, aiutando gli addetti a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei consumatori.
Scanner DS82 Series, combina funzionalità di scansione avanzate con RFID integrato, semplificando i processi di checkout, riducendo i tempi di attesa e offrendo aggiornamenti dell’inventario in tempo reale oltre a misure di prevenzione delle perdite.
Elo I-Series 5 con Android, quinta generazione del computer touch all-in-one di Elo, può essere utilizzato come centro informativo multifunzione per verificare i prezzi in store, controllare l’inventario, proporre cross-selling, orientare i clienti all’interno del punto vendita e supportare applicazioni di retail media, tutto da un unico dispositivo.
EloPOS Z30 è un moderno sistema del punto vendita dotato di un display opzionale rivolto al consumatore, che porta le stesse capacità informative multifunzione direttamente alla cassa.
Europa
L’84% dei decision-maker del retail viene sollecitato a sincronizzare in tempo reale l’inventario tra i diversi canali, così da migliorare la previsione della domanda e delle attività di riassortimento; si tratta di un valore superiore di 10 punti percentuali rispetto a chi avverte la necessità di migliorare la gestione dei prezzi e delle promozioni.
Nord America
Questa area geografica presenta la seconda percentuale più alta di addetti retail (80%) che ritengono che mantenere una visibilità in tempo reale sui prodotti non disponibili rappresenti una sfida significativa. La percentuale più elevata si registra in America Latina, con l’88%.
Asia Pacifico (APAC)
L’84% degli addetti dei negozi in APAC – rispetto all’89% a livello globale – concorda sul fatto che l’IA li aiuterà a diventare più produttivi.
America Latina
Rispetto al 52% a livello globale, il 60% dei consumatori intervistati in America Latina afferma di aver lasciato un negozio senza tutti gli articoli che intendeva acquistare negli ultimi tre mesi.
INFORMAZIONI SUL 18° GLOBAL SHOPPER STUDY:
Zebra Technologies ha commissionato uno studio di ricerca globale per analizzare atteggiamenti, opinioni e aspettative di consumatori, retailer e decision-maker lungo le diverse esperienze di acquisto. Condotto online da MAVRIX tra maggio e giugno 2025, lo studio ha coinvolto oltre 4.200 partecipanti provenienti da Nord America, America Latina, Europa e Asia-Pacifico. L’indagine esplora le principali tendenze nel comportamento dei consumatori, nell’adozione tecnologica e nelle strategie operative che stanno plasmando il futuro del retail.
