Lodi, 20 dicembre 2025 – Attimi di forte apprensione nella mattinata di giovedì 18 dicembre 2025 alla stazione ferroviaria di Lodi, dove una famiglia di origine maliana è stata separata accidentalmente durante la salita a bordo di un treno regionale.

L’episodio si è verificato mentre la famiglia stava salendo sul treno regionale 2170. A causa della chiusura improvvisa delle porte, la madre e il figlio più piccolo, che si trovava nel passeggino, sono rimasti bloccati all’interno del convoglio in partenza. La figlia maggiore, la piccola Fatima di soli due anni, è invece rimasta sola sul marciapiede per alcuni istanti, prima di riuscire a salire.

La scena non è passata inosservata agli agenti della Polizia ferroviaria di Lodi, presenti in stazione per i servizi di vigilanza. I poliziotti sono intervenuti immediatamente, prendendo in custodia la bambina e rassicurandola, evitando che potesse trovarsi in una situazione di pericolo.

Nel frattempo è scattata la procedura di rintraccio dei familiari. La madre è stata intercettata poco dopo alla stazione di Codogno, fermata successiva del treno, dove è stata prontamente informata che la figlia era al sicuro e affidata alle cure della Polfer.

Successivamente, la bambina è stata riconsegnata al padre, giunto alla stazione di Lodi per riabbracciare la figlia. L’episodio, fortunatamente conclusosi senza conseguenze, evidenzia ancora una volta il ruolo fondamentale della Polizia di Stato, sempre pronta a intervenire con professionalità e umanità per la tutela dei cittadini, in particolare dei più piccoli, anche nelle situazioni più impreviste.