Luisago (Como), 29 dicembre 2025
– Un arresto è stato eseguito anche a Luisago nell’ambito delle indagini su un’estorsione da 30.000 euro ai danni di un gioielliere di Caserta. Il provvedimento, un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, riguarda sei persone ritenute esponenti del clan camorristico Ligato-Lubrano. L’accusa nei loro confronti è di estorsione tentata e consumata, in concorso, aggravata dal metodo mafioso, collegata in particolare alla pretesa di un orologio Rolex da 30.000 euro, che il commerciante aveva consegnato agli indagati.

Le indagini hanno documentato un lungo arco temporale di estorsioni, dal 2008 al 2023, durante il quale la vittima avrebbe consegnato al clan oggetti preziosi per un valore complessivo stimato di circa 70.000 euro. Nel corso del 2025, tra gennaio e dicembre, gli indagati avrebbero tentato una nuova estorsione, avanzando richieste di gioielli e di un Rolex da 30.000 euro. A fronte della resistenza del gioielliere, sarebbe stato organizzato un piano punitivo per costringerlo a versare ulteriori 50.000 euro oltre ad altri preziosi, prima delle festività natalizie.

I sei indagati sono stati rintracciati tra Pignataro Maggiore, Napoli e Luisago e associati al carcere: cinque a Santa Maria Capua Vetere e uno, quello di Luisago, al Bassone di Como.