Masate (Milano), 14 dicembre 2025
– Un’auto completamente divorata dalle fiamme e, al suo interno, un corpo carbonizzato e irriconoscibile. È il macabro ritrovamento avvenuto nel pomeriggio di ieri nelle campagne di Masate, alle spalle del cimitero comunale. La vittima sarebbe stata identificata: si tratterebbe, con il massimo riserbo imposto dalle condizioni del corpo, di un anziano residente in paese.

Il ritrovamento

L’allarme è scattato intorno alle 15, quando alcuni passanti hanno notato una densa colonna di fumo levarsi da una strada di campagna, fuori dal centro abitato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno trovato una Renault Clio completamente avvolta dalle fiamme. Una volta domato l’incendio, è emersa la tragica scoperta: all’interno dell’abitacolo giaceva un corpo ormai irriconoscibile.

Gli interrogativi

Sulla vicenda regna al momento il massimo riserbo. Gli inquirenti non hanno fornito conferme ufficiali né sull’identità della vittima né sulla dinamica della morte. Tutte le ipotesi restano aperte, compresa – sempre con il dovuto condizionale – quella di un gesto volontario.

Le indagini sono affidate ai carabinieri delle stazioni di Pioltello e Vaprio d’Adda, che hanno lavorato per ore nell’area del ritrovamento, un punto isolato delle campagne a nord del paese, distante alcune centinaia di metri dalle abitazioni. Sul posto sono intervenuti anche i militari del Nucleo investigativo e il personale della Scientifica per i rilievi.

Accertamenti in corso

Nella giornata odierna la salma sarà sottoposta a ulteriori perizie medico-legali, ritenute fondamentali per chiarire le cause del decesso e stabilire se l’incendio sia stato la causa o una conseguenza della morte.

Un possibile contributo alla ricostruzione dei fatti potrebbe arrivare dai filmati di alcune telecamere di videosorveglianza installate nei pressi di un impianto fotovoltaico non lontano dal luogo del ritrovamento. Le immagini sono ora al vaglio degli investigatori.