Milano, 10 dicembre 2025 – Gli agenti del Commissariato Centro, su disposizione della Procura di Milano, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini algerini, ritenuti responsabili del furto con strappo di un orologio del valore di 80mila euro, commesso lo scorso 29 agosto in via Sant’Andrea ai danni di un imprenditore italiano di 72 anni.

Il primo, un 28enne già detenuto a San Vittore per tentato omicidio, è stato rintracciato nel corso delle indagini. Il secondo, un 29enne, è tuttora ricercato. I due rapinatori sono stati identificati grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza: l’imprenditore, uscito da un ristorante in corso Venezia insieme alla compagna e alle figlie, si è diretto verso l’auto parcheggiata in via Sant’Andrea, dove il 28enne lo ha seguito e gli ha strappato l’orologio prima di fuggire verso via Bagutta. Il complice ha fatto da palo durante l’azione.

Le indagini hanno evidenziato che i due erano veri professionisti nel selezionare vittime e obiettivi, inseriti in un circuito illegale che consentirebbe la vendita immediata di orologi di valore sul mercato parallelo nazionale e internazionale. A carico del 28enne risultano anche altre indagini per furto di orologi, tra cui un procedimento della Procura di Roma. Inoltre, per lo stesso uomo è pendente un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità francesi per tentato omicidio, che ha portato al suo arresto a ottobre in un B&B nella zona nord di Milano.

Durante la perquisizione, gli agenti hanno sequestrato alcuni indumenti che sarebbero stati utilizzati la sera del furto. Il 28enne resta ora detenuto a San Vittore, mentre proseguono le ricerche del complice 29enne.