Milano - 
Un banale incidente stradale si è trasformato in un episodio drammatico a Milano, in viale Marche, nel pomeriggio di domenica. Un automobilista che stava effettuando una manovra ha urtato un altro veicolo senza provocare danni significativi. Dopo una breve discussione con il proprietario dell’auto colpita per la compilazione dei moduli di constatazione amichevole, il conducente che aveva causato l’urto ha deciso di allontanarsi.

Il proprietario del veicolo colpito, un trentenne che si trovava in macchina con due amici, ha cercato di fermarlo aggrappandosi al finestrino anteriore sinistro. Durante la fuga del veicolo pirata, l’uomo è stato trascinato per circa cento metri prima di cadere violentemente a terra.

Trasportato all’ospedale Niguarda, il trentenne è rimasto in gravi condizioni, con pesanti lesioni ai denti a causa dell’impatto con l’asfalto. I medici hanno però escluso il pericolo di vita.

Gli agenti del Radiomobile della polizia locale, guidati dal comandante Gianluca Mirabelli, stanno conducendo le indagini, effettuando rilievi sul luogo dell’incidente e acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona.

Secondo le prime informazioni, ancora da confermare, né il ferito né i passeggeri sono riusciti a annotare la targa del veicolo pirata. Tuttavia, l’analisi dei filmati potrebbe fornire indizi fondamentali per risalire ai responsabili. Sembra che a bordo del veicolo in fuga ci fossero due persone, il conducente e un passeggero sul sedile anteriore destro.

La polizia ha annunciato che le ricerche dei fuggitivi sono in corso e non si esclude una svolta nelle prossime ore.