Milano, 13 dicembre 2025 – Un cortocircuito in un quadro elettrico ha provocato oggi un principio di incendio nel carcere milanese di San Vittore, sprigionando molto fumo che ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. L’evento ha reso impossibile per diverse ore il ripristino dell’energia elettrica nel terzo reparto del penitenziario, costringendo al trasferimento di circa 250 detenuti in altre strutture della zona, a cominciare da Bollate. A denunciare l’accaduto è Gennarino De Fazio, Segretario Generale della Uilpa Polizia Penitenziaria.

Il segretario sottolinea che San Vittore ospita attualmente 1.109 detenuti in soli 484 posti disponibili, con un sovraffollamento del 229%. Una situazione simile si riscontra anche nelle altre carceri della Lombardia, dove i 8.872 reclusi superano di gran lunga i 5.638 posti disponibili, con un sovraffollamento medio del 157%.

De Fazio ha definito “cortocircuito vero” l’assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria degli istituti, criticando il governo per aver trascurato interventi essenziali mentre si discute di nuovi posti detentivi e moduli prefabbricati. Secondo il segretario, è urgente ridurre la densità detentiva, potenziare gli organici della Polizia penitenziaria – mancanti di almeno 20.000 agenti – ammodernare strutture e infrastrutture, garantire l’assistenza sanitaria e avviare riforme di sistema, visto che a livello nazionale i detenuti sono 63.656 a fronte di appena 46.213 posti disponibili.