Milano - Di tutti i luoghi in cui trascorrere il Natale, un letto d’ospedale è certamente l’ultimo che si possa desiderare, soprattutto per un bambino o una bambina. Giorni che dovrebbero essere dedicati ai giochi, ai regali e alla spensieratezza diventano invece fatti di corsie, visite e terapie. Ma anche nei reparti pediatrici, talvolta, la magia riesce a farsi spazio.

È quanto accaduto nel pomeriggio di oggi all’ospedale Niguarda di Milano, dove tra corridoi più silenziosi del solito e reparti parzialmente vuoti per le festività, ha fatto la sua comparsa un Babbo Natale decisamente fuori dal comune. Burlone, sorridente e con le braccia cariche di regali, si è aggirato negli spazi della Pediatria, regalando momenti di gioia ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.

Babbo Natale ha posato con medici e infermieri, si è lasciato fotografare anche dietro il vetro di una postazione del Cup e, per qualche ora, è diventato il protagonista di un pomeriggio diverso, capace di spezzare la routine ospedaliera e portare un clima di festa.

Sotto la barba bianca e il tradizionale cappello rosso si nascondeva però un volto ben noto all’interno dell’ospedale: quello di Stefano Marianeschi, direttore della cardiochirurgia pediatrica del Niguarda. A sottolineare l’iniziativa è stato lo stesso ospedale sui propri canali social: “Grazie a lui, alla sua équipe e alle associazioni Dr. Sorriso, Kibinti e alla società di pallacanestro Social Osa per aver portato doni e sorrisi nel nostro reparto di Pediatria”.

Un gesto semplice ma dal valore enorme, che ha regalato sorrisi sinceri e momenti indimenticabili ai bambini ricoverati. Un dono che non si scarta e non si misura, ma che in giorni come questi rappresenta forse il regalo più prezioso.