Monza, 4 dicembre 2025 – Una coppia italiana, rispettivamente di 32 e 34 anni, è stata arrestata nelle prime ore del 2 dicembre dalla Squadra Mobile di Monza con l’accusa di truffe e furti in abitazione ai danni di persone anziane. Il provvedimento, disposto dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Monza, riguarda numerosi episodi commessi con il modus operandi del finto avvocato o del falso appartenente alle forze dell’ordine.

Le indagini sono partite alla fine dello scorso anno dopo un furto ai danni di una donna di 73 anni a Monza, da cui erano stati sottratti gioielli e denaro per un valore superiore a 400.000 euro. I truffatori avevano contattato la vittima telefonicamente, facendole credere che il figlio rischiasse il carcere, e riuscendo così a ottenere informazioni sulla presenza di denaro e preziosi in casa. Poco dopo, un complice si era presentato all’abitazione e, approfittando della distrazione della donna, aveva aperto la cassaforte e trafugato la refurtiva.

Le indagini hanno permesso di collegare la coppia a numerosi altri episodi simili in diverse località italiane, tra cui Monza, Giussano, Cavenago, Milano, Aosta e Impruneta (Firenze). I due agivano come parte di una più ampia organizzazione criminale, occupandosi non solo dei furti e delle truffe, ma anche della successiva monetizzazione della refurtiva. Per i loro spostamenti utilizzavano auto a noleggio, talvolta messe a disposizione dai complici provenienti dalla Campania.

Nei primi mesi del 2025, la coppia era già stata arrestata in flagranza a Monza durante un tentativo di furto. In quell’occasione la donna svolgeva il ruolo di “palo” mentre l’uomo entrava nell’abitazione.

Il valore complessivo della refurtiva accertata nei furti contestati supera i 550.000 euro, tra denaro contante, gioielli e orologi. Gli arresti domiciliari sono stati eseguiti nei comuni di Milano e Cinisello Balsamo.

Le autorità proseguono le indagini per verificare eventuali altri episodi collegati alla stessa coppia.