Pavia, abusi sulla nipote minorenne: espulso cittadino dello Sri Lanka dopo fine pena
Pavia, 22 dicembre 2025 – Si sono aperte le porte del carcere, ma solo per accompagnarlo fuori dal territorio nazionale. Nella giornata di i...
Pavia, 22 dicembre 2025 – Si sono aperte le porte del carcere, ma solo per accompagnarlo fuori dal territorio nazionale. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato di Pavia ha dato esecuzione a un provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino dello Sri Lanka di 44 anni, ritenuto socialmente pericoloso, immediatamente dopo la conclusione della sua pena detentiva.
L’uomo aveva appena terminato di scontare una condanna a cinque anni di reclusione per violenza sessuale aggravata. Le indagini, condotte tra Roma e Milano, avevano accertato che il 44enne aveva abusato della nipote minorenne, approfittando della temporanea assenza dei genitori e di un contesto familiare particolarmente fragile, segnato dalla separazione della coppia.
Alla luce della gravità dei fatti e della pericolosità sociale del soggetto, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Pavia aveva già avviato le procedure di identificazione finalizzate all’allontanamento dal territorio nazionale. Già prima della condanna definitiva, infatti, era stato disposto il diniego al rinnovo del permesso di soggiorno.
Il provvedimento di espulsione con rimpatrio nel Paese d’origine è stato eseguito dagli agenti della Questura in concomitanza con la scarcerazione per fine pena, garantendo così l’immediato trasferimento dell’uomo fuori dall’Italia.
L’operazione rientra nel più ampio quadro delle attività di controllo e contrasto all’immigrazione irregolare, con particolare attenzione ai soggetti stranieri che si sono resi responsabili di gravi reati sul territorio nazionale.
