Roma – La Cgil ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore che coinvolge tutti i settori, pubblici e privati, in segno di protesta contro la Manovra economica definita “ingiusta” e “balorda” dal segretario Maurizio Landini. L’iniziativa porta stop dalle fabbriche alla scuola, dalla sanità ai trasporti, con manifestazioni previste in tutte le principali città italiane.

Fanno eccezione il trasporto aereo, già interessato da uno sciopero il 17 dicembre, e il personale Atac di Roma, che ha incrociato le braccia martedì scorso.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, bus, metro e tram saranno fermi per 24 ore, nel rispetto delle fasce di garanzia stabilite a livello locale. Nelle ferrovie, lo sciopero del personale va da mezzanotte alle 21, garantendo i treni a lunga percorrenza secondo gli accordi con Trenitalia e Italo, così come quelli regionali nelle fasce orarie 6-9 e 18-21.

La mobilitazione della Cgil rappresenta la prima grande iniziativa di protesta nazionale contro la Manovra 2026, con l’obiettivo di far sentire la voce dei lavoratori e di richiamare l’attenzione del governo sulle istanze dei diversi settori produttivi.