Seregno – Circa mezzo quintale di materiale pirotecnico è stato sequestrato dalla polizia locale di Seregno durante un controllo in un esercizio commerciale del quartiere Lazzaretto gestito da una cittadina cinese di 46 anni, residente nel Milanese. L’ispezione, inizialmente mirata alla verifica della corretta gestione del materiale pirotecnico, ha rivelato gravi irregolarità che hanno reso necessaria la confisca del materiale.

Gli agenti hanno rilevato che i fuochi d’artificio erano custoditi senza le necessarie cautele, in promiscuità con altri prodotti facilmente infiammabili e in aree liberamente accessibili ai clienti, superando inoltre i quantitativi massimi consentiti dalla normativa sulla prevenzione incendi e sulla detenzione di materiali esplodenti. Parte del materiale era addirittura depositata nel bagno, utilizzato abusivamente come magazzino, aumentando il rischio di incendio o esplosione.

Le condizioni della zona di vendita erano altrettanto critiche: scaffalature non idonee, assenza di estintori e segnaletica di sicurezza, impianti elettrici precari e fonti di calore vicine al materiale esplosivo. Per queste ragioni, la polizia locale ha disposto il sequestro completo del materiale ai fini della confisca e dello smaltimento.

Durante l’ispezione, gli agenti hanno riscontrato anche la presenza di articoli elettronici privi di marchio CE o con marchio contraffatto. La titolare è stata quindi denunciata per detenzione di materiale esplosivo senza le dovute cautele e multata per 2.000 euro per la vendita di prodotti sprovvisti di marcatura europea.

L’operazione sottolinea l’importanza dei controlli sulla sicurezza e sulla conformità dei prodotti, soprattutto in attività aperte al pubblico, per prevenire rischi gravi per l’incolumità dei cittadini.