Simone Moro sta meglio: aggiornamenti dall’ospedale di Katmandu dopo l’attacco cardiaco
Milano, 16 dicembre 2025 – Simone Moro, alpinista di fama mondiale noto per le sue quattro prime ascensioni invernali assolute su vette di 8...
Milano, 16 dicembre 2025 – Simone Moro, alpinista di fama mondiale noto per le sue quattro prime ascensioni invernali assolute su vette di 8.000 metri, rassicura amici e ammiratori con un post su Instagram: le sue condizioni sono in miglioramento e nei prossimi giorni tornerà in Italia per proseguire le cure.
L’alpinista si trovava nella valle del Khumbu, in Nepal, per acclimatarsi prima di tentare la salita invernale del Manaslu, assieme al giovane nepalese Nima Rinji Sherpa e al fotografo polacco Oswald Rodrigo Pereira, quando venerdì scorso ha accusato un malore. Il giorno precedente aveva raggiunto la vetta del Mera Peak (6.476 metri).
In un lungo messaggio, Moro ha chiarito le circostanze del malore e smentito le notizie circolate nei giorni scorsi: “Tutti voi sapete quello che è successo, magari non nel dettaglio. Ho letto di tutto: che mi hanno fatto un intervento chirurgico, messo un bypass, un pacemaker, addirittura aperto il cuore. Non mi hanno messo niente”.
L’alpinista ha spiegato che l’intervento eseguito ha riguardato la pulizia dell’aorta coronarica sinistra, ostruita da tempo: “Mentre ero a 5000 metri mi è venuto questo attacco cardiaco. Il cuore, quando un pezzo della sua struttura non funziona, manda allarmi in maniera rocambolesca”.
Moro ha poi raccontato le difficoltà logistiche per raggiungere l’ospedale: “Siamo riusciti a organizzare un elicottero che è arrivato il giorno dopo. Ho dovuto stare tutta la notte con questo attacco cardiaco a 5000 metri e senza ossigeno, poi venire qui a Katmandu”.
L’alpinista rassicura tutti sulle sue condizioni attuali: “Mi hanno fatto un’operazione di pulizia, riaperto la porta coronarica, e adesso stiamo facendo tutti gli esami. Sto bene, rientrerò in Italia tra un paio di giorni per ulteriori controlli e poi tornerò a fare quello che voglio”.
Simone Moro, con la sua consueta grinta e schiettezza, offre così un messaggio di coraggio e determinazione anche nei momenti più difficili, confermando la sua volontà di riprendere le imprese alpinistiche non appena le condizioni lo permetteranno.
