Vergiate (Varese), 12 dicembre 2025 – Ha avuto un lieto fine il furto subito da una donna di 85 anni a Vergiate, vittima di due truffatori che si erano spacciati per carabinieri. I due uomini, un 18enne e un 46enne, entrambi italiani, sono stati arrestati e i beni sottratti – denaro e gioielli – restituiti alla vittima.

I fatti risalgono a ieri, 11 dicembre. Durante un servizio di pattugliamento, la Squadra Mobile della Questura ha intercettato a Daverio un veicolo con due uomini a bordo, il cui comportamento sospetto – parcheggi anomali e ripartenze continue – ha attirato l’attenzione degli agenti. Dopo un pedinamento, l’auto è stata fermata e i due controllati.

All’interno del mezzo e nella tasca del giubbotto di uno dei fermati sono stati rinvenuti numerosi monili in oro – collane, anelli, ciondoli e medaglie – oltre a 240 euro in contanti. Uno dei due nascondeva anche un coltello nei pantaloni.

Le indagini hanno accertato che poco prima a Vergiate la vittima era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era finto carabiniere, sostenendo che il figlio della donna fosse stato arrestato. L’interlocutore aveva fornito precise istruzioni, dicendo che per liberare il figlio era necessario controllare che gioielli e contanti non fossero provento di furto. Poco dopo, un uomo di mezza età si era recato a casa dell’anziana per ritirare i preziosi con la scusa di portarli in perizia presso la caserma dei carabinieri.

Grazie alla denuncia della donna e all’intervento del figlio, i truffatori sono stati identificati e fermati, con il riconoscimento immediato dei beni recuperati.

All’udienza di convalida dell’arresto, il gip ha disposto per uno dei due gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e per l’altro l’obbligo di dimora nel comune di residenza. Entrambi hanno ricevuto anche il foglio di via obbligatorio.