Voghera (Pavia), 3 dicembre 2025 – Quella che sembrava una normale attività di controllo si è trasformata in una vera operazione antidroga con tre arresti, il sequestro di quasi 4 etti di cocaina e il recupero di una bicicletta elettrica rubata. A darne notizia è la Questura di Pavia, che ha ricostruito gli eventi avvenuti nella mattinata di ieri.

La fuga sul monopattino
Intorno alle 11, in via Garibaldi, una pattuglia della Volante del Commissariato di Voghera ha notato un giovane su un monopattino che, alla vista degli agenti, ha invertito improvvisamente la marcia. Inseguito, ha abbandonato il mezzo per fuggire a piedi e ha tentato di disfarsi di un sacchetto di plastica. All’interno, gli agenti hanno trovato 18 dosi di cocaina, per un totale di oltre 8 grammi.

Il cellulare che suona di continuo
Mentre il giovane veniva portato in Commissariato, il suo cellulare ha iniziato a squillare ripetutamente. Le telefonate hanno permesso agli investigatori di risalire a un altro soggetto, già noto alle forze dell’ordine.

Gli agenti sono quindi intervenuti presso la sua abitazione, dove hanno trovato l’uomo insieme a una terza persona: entrambi avevano con sé le chiavi dell’appartamento e della cantina.

Il maxi sequestro
La perquisizione ha permesso di scoprire 386 grammi lordi di cocaina, portando il totale della droga sequestrata a oltre 390 grammi. Trovati anche 825 euro in contanti, materiale per il confezionamento – sei sacchetti identici a quello recuperato durante la fuga – e una bicicletta elettrica risultata rubata.

Arresti e decisioni del giudice
I tre, tutti giovani di origini nordafricane, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio.

  • Il primo, quello in fuga sul monopattino, risponde anche di resistenza a pubblico ufficiale.

  • Gli altri due sono accusati anche di ricettazione per la bici elettrica.

Trattenuti nelle camere di sicurezza, nella giornata odierna il giudice ha convalidato gli arresti: due saranno trasferiti in carcere, mentre il terzo, ritenuto in una posizione più marginale, è stato rimesso in libertà senza misure cautelari. Il processo è fissato per il 19 gennaio.