Bergamo – Un uomo di 53 anni di origine tunisina è stato fermato su disposizione del pm di Bergamo con l’accusa di essere responsabile della morte di Hassan Matrid, 43 anni, egiziano, il cui corpo è stato ritrovato la mattina del 5 gennaio ai margini della strada provinciale che conduce a Taleggio, in provincia di Bergamo.

Le indagini dei carabinieri hanno permesso di ricostruire i movimenti legati al delitto grazie all’analisi incrociata dei tabulati telefonici della vittima, dei filmati di videosorveglianza pubblica e privata e dei dati dei sistemi di lettura targhe. Questo lavoro ha consentito di individuare il furgone utilizzato per trasportare il corpo nel luogo del ritrovamento.

Il proprietario del veicolo, già noto alle forze dell’ordine, era in contatto con la vittima da diversi mesi: Matrid svolgeva saltuariamente piccoli lavori edili per lui. Le indagini proseguono per chiarire le dinamiche esatte dell’accaduto e raccogliere ulteriori elementi utili alla ricostruzione dei fatti.