Biassono, Meda e Lentate: tre incendi in poche ore, pompieri in prima linea
Biassono, Meda e Lentate - Un pomeriggio di grande lavoro per i vigili del fuoco della provincia di Monza e Brianza, impegnati ieri in tre ...
Biassono, Meda e Lentate - Un pomeriggio di grande lavoro per i vigili del fuoco della provincia di Monza e Brianza, impegnati ieri in tre interventi distinti tra Biassono, Meda e Lentate sul Seveso. Fortunatamente in tutti i casi non si registrano feriti.
Biassono – Incendio in lavanderia a gettone
Intorno alle 17.30, in via D’Arnolfo a Biassono, un’asciugatrice industriale in funzione ha preso fuoco all’interno di una lavanderia self service. Le fiamme hanno interessato solo il cestello contenente alcuni capi, senza coinvolgere gli altri macchinari. La squadra dei vigili del fuoco di Monza e Brianza, supportata da un’autopompa serbatoio del distaccamento di Lissone, è intervenuta prontamente spegnendo l’incendio. Presenti anche le forze dell’ordine, per fortuna nessun ferito.
Meda – Tetto in fiamme in un’abitazione
Intorno a mezzogiorno e mezzo a Meda, in via Adria, le squadre sono dovute intervenire per un incendio che ha interessato circa 40 metri quadrati di materiale di coibentazione e legno della copertura di un’abitazione. Sono state impiegate due autopompe da Seregno, un’autoscala dalla sede centrale di Monza e un carro soccorso da Desio. L’intervento è stato rapido e ha impedito il coinvolgimento di ulteriori metri quadrati del tetto. Sul posto è stata inviata per prudenza un’ambulanza di Areu. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause dell’incendio.
Lentate sul Seveso – Altro tetto coinvolto
Alle 14, a Lentate sul Seveso in via Grazia Deledda, un altro incendio ha interessato circa 20 metri quadrati del tetto di un edificio. Sul posto sono intervenute due autopompe serbatoio, un carro soccorso, un’autoscala e un’autobotte pompa. Anche in questo caso non risultano persone coinvolte.
I pompieri della provincia, dopo aver già lavorato intensamente durante la notte di Capodanno per spegnere 25 focolai provocati dai botti, confermano ancora una volta la loro presenza costante sul territorio e l’importanza della prudenza durante le festività.
