Brescia - Nella serata di giovedì scorso, gli Agenti della “Squadra Volante” della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Brescia e il Commissariato “Carmine” hanno individuato, bloccato e tratto in arresto cinque giovani pregiudicati, due dei quali minorenni, responsabili di una violenta aggressione con rapina ai danni di due cittadini pakistani all’interno della Stazione Metropolitana di Via Solferino.

I fermati sono un 19enne egiziano, un 17enne tunisino, due italiani di 23 e 17 anni e un 20enne tunisino. Tutti vantano precedenti penali o di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio e contro la persona. Il quinto giovane, il 20enne tunisino, è stato sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria per complicità, poiché rintracciato successivamente.

L’intervento è scaturito da una chiamata al “112 NUE” da parte delle vittime, che hanno raccontato di essere state accerchiate, picchiate e rapinate mentre attendevano l’autobus. Una delle vittime ha riportato ferite visibili, tra cui contusioni e un occhio tumefatto, ed è stata trasportata presso gli Spedali Civili con una prognosi di 15 giorni.

Gli agenti, grazie a una tempestiva descrizione dei malviventi e all’ausilio della videosorveglianza urbana, hanno rintracciato rapidamente i primi quattro sospetti. Durante il tentativo di fuga, alcuni dei giovani hanno mostrato nervosismo e ferite evidenti alle mani, che hanno contribuito a identificarli come responsabili della rapina. Il quinto individuo è stato bloccato il giorno stesso in Via XXV Aprile, mentre tentava di allontanarsi a piedi dalla zona della Stazione.

I cinque giovani sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso e lesioni personali aggravate e messi a disposizione della Procura della Repubblica.

In aggiunta, il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha emesso nei confronti degli indagati provvedimenti di prevenzione, tra cui l’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza e il Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Brescia per due anni. Per i tre cittadini stranieri è stata inoltre disposta la revoca del permesso di soggiorno, con successiva espulsione dal territorio nazionale.

«Quanto accaduto giovedì sera rappresenta un gravissimo episodio criminale commesso da giovanissimi malviventi e connotato da particolare, immotivata violenza – ha dichiarato il Questore Sartori –. Grazie alla rapidità e alla professionalità degli agenti è stato possibile individuare e arrestare gli autori in breve tempo. Episodi simili non possono essere tollerati. Le misure adottate mirano a garantire giustizia e sicurezza per la comunità».

Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica della rapina e identificare eventuali altri complici.