Monza – La notte di Capodanno si è trasformata in un incubo per tre adolescenti a causa dei giochi pirotecnici. Il caso più grave riguarda un ragazzo di 15 anni, che ha subito un gravissimo trauma alla mano destra e ha dovuto subire l’amputazione di quattro dita.

Il 15enne è stato immediatamente trasportato al pronto soccorso dell’Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza, dove i medici lo hanno sottoposto a un intervento chirurgico urgente a causa di ustioni di secondo e terzo grado.

Un altro giovane, un 17enne, è finito nello stesso ospedale con ustioni profonde, fratture esposte multiple alla mano destra e una lacerazione corneale all’occhio sinistro. Anche lui è stato operato e resta ricoverato.

Infine, un ragazzo di 13 anni ha riportato un grave trauma da scoppio alla mano destra ed è stato trasferito all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Integrata di Verona, dove il reparto di Chirurgia della Mano e Microchirurgia diretto dal dott. Massimo Corain ha preso in carico il caso.

Le condizioni di tutti e tre i ragazzi sono ancora critiche, e l’episodio mette in luce i rischi legati all’uso dei fuochi d’artificio da parte dei minori.