Capriolo, devastato il cimitero: rubati monumenti e statue, danno morale ed economico ingente
Capriolo (Brescia) – Mattinata drammatica al cimitero di Capriolo, dove custode e primi visitatori hanno scoperto una serie di atti vandalic...
Capriolo (Brescia) – Mattinata drammatica al cimitero di Capriolo, dove custode e primi visitatori hanno scoperto una serie di atti vandalici che hanno colpito numerose tombe. Lastre in marmo sono state rotte e numerosi monumenti sono stati asportati, tra cui quello dedicato ai donatori di sangue dell’Avis e circa quindici statue decorative di lapidi e sepolcri.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero forzato il cancello su piazzale Prandelli e sfondato quello che si affaccia su via Magri, probabilmente utilizzando un furgone come ariete. Il danno complessivo è considerevole, sia dal punto di vista economico che morale.
“Non si tratta solo di un danno economico, ma anche di un’offesa alla memoria dei nostri cari estinti”, ha commentato il sindaco Luigi Vezzoli. “Questa mattina i capriolesi hanno trovato un vero e proprio scempio. Ci siamo già rivolti ai carabinieri e il Comune presenterà formale denuncia. Sono vicino alle famiglie colpite da questo atto crudele”.
Le indagini sono già in corso: i carabinieri di Capriolo e della Compagnia di Chiari hanno effettuato i primi rilievi sul posto e visioneranno le telecamere di sorveglianza della zona e dei varchi di ingresso al paese. La notizia ha suscitato sgomento tra i residenti, che hanno definito l’accaduto “incredibile e sconvolgente”.
Non è il primo episodio di questo tipo nella zona: negli ultimi tempi, casi simili di furti e vandalismi si sono registrati anche nei cimiteri di Tagliuno e Castelli Calepio, distanti pochi chilometri ma in provincia di Bergamo. Gli inquirenti stanno cercando di capire eventuali collegamenti tra gli episodi.
