Casalpusterlengo (Lodi) – Momenti di paura ieri mattina in un’abitazione del quartiere Pilota, dove una lite tra ex compagni si è trasformata in un episodio di violenza e ha richiesto l’intervento d’urgenza dei soccorsi.

Un trentasettenne di origine peruviana, dopo aver aggredito la sua ex compagna di 45 anni, è rimasto ferito gravemente, probabilmente per tagli autoinferti. Vista la gravità delle lesioni, il ferito è stato trasferito con l’elisoccorso al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

La dinamica dei fatti
L’allarme è scattato intorno alle 8, quando una vicina di casa ha sentito urla e richieste di aiuto provenire dall’abitazione e ha chiamato i soccorsi. All’arrivo dei carabinieri e degli operatori sanitari, l’uomo presentava tre ferite da coltello al torace, una delle quali particolarmente grave. Secondo le prime ricostruzioni, le ferite sembrerebbero autoinferte con un coltello da cucina, ma gli investigatori dovranno chiarire nel dettaglio le circostanze.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo era arrivato a casa dell’ex compagna durante la notte di Capodanno per festeggiare insieme. Dopo che gli altri ospiti se ne erano andati, tra i due è scoppiato un litigio che è degenerato in violenza: la donna avrebbe subito botte agli arti superiori e alla spalla ed è stata trasferita al Pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore di Lodi in condizioni non gravi.

Indagini e percorso di tutela
Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Casalpusterlengo. Non è escluso che la donna decida di formalizzare una denuncia; in tal caso per lei sarà attivato il cosiddetto Codice Rosa, il percorso protetto dedicato alle vittime di violenza.