Cazzano di Besana - Cazzano di Besana cambia volto: l’immobile della frazione, storicamente riconducibile alla ex Cooperativa dei Lavoratori della Brianza e per decenni sede di un supermercato, è stato venduto e sarà trasformato in palestra, inserendosi in un contesto territoriale già ricco di proposte per il fitness.

L’aggiudicazione è avvenuta venerdì nello studio milanese del notaio Pericle Pacelli, al termine di un’asta molto combattuta, con un prezzo finale superiore alla base d’asta fissata a 600.000 euro. Il rogito è previsto entro 120 giorni. Contestualmente è stata rogitata anche la quota detenuta dalla ex Cooperativa relativa a una strada consortile adiacente, incassando ulteriori 5.000 euro. L’alienazione dell’immobile rappresentava un’eventualità concreta, grazie a un’offerta già pervenuta.

Diverso, invece, l’esito dell’asta per l’altro bene di maggior valore della Cooperativa: l’ex supermercato di Casatenovo, stimato attorno a 1,5 milioni di euro, è andato deserto. La gestione delle vendite rientra nelle competenze del commissario liquidatore, l’avvocato Marco Greco, su autorizzazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), nell’ambito della liquidazione coatta iniziata nel 2019 a seguito della crisi profonda che ha portato alla chiusura dei punti vendita alimentari tra il 2023 e il 2024.

Il supermercato di Cazzano di Besana aveva chiuso definitivamente il 30 giugno 2024. La Cooperativa, proprietaria dell’immobile da circa dieci anni, aveva affidato la gestione a operatori esterni: prima Carrefour dal 2018, poi Unes, fino alla decisione di Valmarket di non rinnovare il contratto né esercitare il riscatto. Inaugurato nel novembre 2011, il punto vendita aveva sostituito lo storico supermercato di via Negrinelli, aperto nel 1992. Con la nuova destinazione a palestra, si apre oggi una pagina diversa per la struttura e per il quartiere.