Como, 63enne di Torremaggiore rischia la vita per salvare un uomo nel lago: fratture e polmone perforato
Como, 11 gennaio 2026 – Un gesto di coraggio che ha rischiato di costare la vita a chi lo ha compiuto. È quello di Salvatore Samale, 63enne ...
Como, 11 gennaio 2026 – Un gesto di coraggio che ha rischiato di costare la vita a chi lo ha compiuto. È quello di Salvatore Samale, 63enne originario di Torremaggiore (Foggia), rimasto gravemente ferito domenica 4 gennaio mentre tentava di salvare un uomo finito nelle gelide acque del lago di Como.
Secondo quanto raccontato dallo stesso Samale, stava passeggiando con la moglie lungo il lungolago in attesa di andare a messa quando ha notato un uomo in difficoltà nel lago. Nel tentativo di raggiungerlo, è scivolato su gradoni ghiacciati, battendo il fianco sinistro e riportando la frattura di sette costole e la perforazione di un polmone.
Un gruppo di militari è intervenuto prontamente, riuscendo a mettere in salvo entrambi gli uomini. Samale è stato poi ricoverato all’ospedale di Como, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico.
Il gesto dell’uomo, descritto come spontaneo e motivato dall’amore per il prossimo, è diventato rapidamente virale sui social, arrivando fino al sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, che ha voluto ringraziarlo pubblicamente: “Un gesto di eccezionale coraggio e straordinaria umanità compiuto in una situazione di grave e imminente pericolo”.
Samale, che vive da quattro anni a Olgiate Comasco, ha raccontato: “L’uomo che avevo cercato di aiutare mi ha ringraziato, mentre tanta gente che transitava di lì non si è accorta dell’accaduto se non all’arrivo dei soccorsi. L’ho fatto per amore del prossimo, in modo del tutto spontaneo”.
Il suo intervento è un esempio di altruismo estremo e rimane un monito sull’importanza della prudenza in aree a rischio, come le sponde ghiacciate del lago.