Como - Ieri pomeriggio, la Polizia di Stato di Como ha arrestato un 24enne algerino senza fissa dimora per tentato furto aggravato, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, nonché per essere rientrato illegalmente sul territorio nazionale nonostante un’espulsione precedente. L’uomo, con numerosi precedenti di polizia, è stato inoltre denunciato per oltraggio a Pubblico Ufficiale, minaccia e rifiuto di fornire le proprie generalità.

Verso le 17.30, una volante è intervenuta in via Torriani dopo una segnalazione al 112 NUE riguardante un furto in corso su un’auto in sosta. Il proprietario, un 54enne di Brunate, aveva notato dal balcone il giovane rovistare nel baule del veicolo e aveva provato a fermarlo, venendo minacciato verbalmente dal malvivente, che riferiva di essere armato di coltello. Il 24enne era poi fuggito, ma è stato rapidamente bloccato dagli agenti della volante.

All’atto del fermo, l’uomo ha reagito violentemente, colpendo gli agenti con calci e pugni e rifiutandosi di fornire le proprie generalità. Accompagnato in Questura, è stato identificato: risultava espulso nel 2025 dal Prefetto di Pisa e in possesso di un pass svizzero da richiedente asilo.

Dopo l’acquisizione della denuncia da parte del proprietario dell’auto, l’algerino è stato arrestato per tentato furto aggravato, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e per aver violato il divieto di rientro in Italia, denunciato per oltraggio a Pubblico Ufficiale, minaccia e rifiuto di fornire le generalità, e sanzionato amministrativamente per ubriachezza.

Su disposizione del P.M. di turno, è stato associato alla Casa Circondariale di Como in attesa del processo, fissato per questa mattina alle 10.30.