Como-Bologna, 53 denunciati e 2 arresti per gli scontri pre-partita
Como, 11 gennaio 2026 – Gli scontri verificatisi prima della partita Como-Bologna hanno portato alla denuncia di 53 tifosi bolognesi e all’a...
Como, 11 gennaio 2026 – Gli scontri verificatisi prima della partita Como-Bologna hanno portato alla denuncia di 53 tifosi bolognesi e all’arresto di due ultras, accusati di rissa e resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Nei controlli allo stadio sono stati inoltre denunciati cinque stranieri per falsificazione di biglietti.
Gli episodi sono avvenuti nel pomeriggio di ieri, quando un pullman di tifosi ultras del Bologna, uscito dallo svincolo di Como Lago per evitare i controlli preliminari, si è diretto verso lo stadio passando davanti a un bar di viale Rosselli, noto punto di ritrovo dei tifosi comaschi. Molti occupanti del pullman, travisati e armati di aste e cinghie, hanno tentato lo scontro con la tifoseria locale.
L’intervento immediato del dispositivo di ordine pubblico ha riportato la situazione alla calma, facendo risalire sul bus tutti gli ultras e portandoli in Questura per l’identificazione. In totale sono state identificate 70 persone, tra cui 10 minorenni e 4 donne. I due arrestati, un bolognese di 34 anni e un ferrarese di 25 anni, erano stati ripresi dalle telecamere della Digos di Como mentre lanciavano oggetti durante la manifestazione. I minorenni sono stati riaffidati ai genitori, fatti arrivare appositamente da Bologna.
Parallelamente, la Guardia di Finanza ha denunciato cinque cittadini tedeschi per aver tentato di accedere alla curva comasca con biglietti contraffatti.
Il questore di Como, Marco Calì, ha sottolineato l’efficacia del servizio di ordine pubblico: “La fermezza e l’equilibrio hanno consentito di arginare un gruppo di tifosi violenti giunto a Como al solo intento di creare disordini, identificandoli tutti e permettendo ai veri tifosi di godersi l’evento allo stadio Sinigaglia”.
