Como – Sembrava una semplice segnalazione di ubriachezza molesta alla mensa di via Don Guanella, ma per la polizia di Stato si è trasformata in una svolta per una rapina avvenuta appena mezz’ora prima in un discount di via Pasquale Paoli.

Erano circa le 19:30 di ieri sera quando una volante è intervenuta presso la mensa per un giovane in evidente stato di ebbrezza e dal comportamento molesto. Una volta sul posto, gli agenti hanno immediatamente riconosciuto il 23enne marocchino come uno dei responsabili del colpo al supermercato, avvenuto intorno alle 19:00.

Secondo le testimonianze dell’addetto alla sicurezza e del direttore, due giovani nordafricani avevano fatto razzia di merce, spingendosi tra i clienti per fuggire. Durante la fuga, uno dei rapinatori aveva colpito al volto l’addetto alla sicurezza, mentre il 23enne aveva perso uno smanicato contenente una tessera del dormitorio di via Borgovico, che ha permesso di identificarlo.

Portato in questura, è emerso che il giovane aveva precedenti e risultava destinatario di un foglio di via da Bergamo. Inoltre, era stato recentemente liberato dal CPR albanese di Gjader dopo aver richiesto protezione internazionale. Nelle sue tasche è stata trovata anche una modesta quantità di hashish.

Il 23enne è stato denunciato in stato di libertà per rapina impropria in concorso, sanzionato per ubriachezza molesta e possesso di sostanze stupefacenti, e rinviato all’ufficio immigrazione per la definizione della sua posizione amministrativa in Italia.

Le indagini proseguono per risalire all’identità del complice che ha partecipato alla rapina.